Pasta e patate della signora Maria

Oggi ho preparato questa pasta, semplice ma gustosissima e il pensiero è volato come sempre alla carissima signora  che me l’ha insegnata tanti anni fa, quando giovane sposa, sono arrivata in un paesino della Calabria.

La preparo esattamente come lei me l’ha insegnata, l’unica variante è che non metto più il dado, ma preparo un brodo vegetale.

Non ci sono dosi, ognuno si regolerà in base ai propri commensali.

Si tratta di una pasta risottata.

Pasta e patate della signora Maria

Ingredienti:

Spaghetti spezzettati

Patate

Sedano, carota, cipolla, prezzemolo, sale, pepe, olio evo, pecorino stagionato a pezzetti, uno spicchio d’aglio.

Poca passata di pomodoro.

Brodo vegetale

Procedimento:

Pelare le patate e tagliarle a dadi non troppo grandi, tritare tutte le verdure.

Scegliere un tegame che dovrà contenere pure la pasta.

Versare un po’ d’olio nel tegame e mettere a freddo, le patate e tutte le verdure tritate e farle rosolare dolcemente, poi unire pure i pezzettini di formaggio, mescolando spesso per evitare che si attacchino al fondo della pentola, unire qualche cucchiaiata di passata, dare una mescolata e unire un po’ di brodo vegetale, poi unirlo a poco a poco man mano che si asciuga, salare e pepare.

Quando le patate sono quasi cotte, non devono disfarsi, unire la pasta, e coprire a filo con brodo, unirne altro man mano che si asciuga, caldo naturalmente, e portare a cottura la pasta.

Servire con pecorino grattugiato.

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17 pensieri su “Pasta e patate della signora Maria

  1. Pensa, anche io conoscevo Maria, una donna dolcissima sapeva cucinare divinamente e alcune volte la sera diceva: faccio una bella pasta e patate … (spesso mi fu offerta ed io l’ho sempre rifiutata perché proprio non mi attirava quel piatto).
    Una sola volta l’assaggiai ed oggi mi pento per tutte le volte che ho rifiutato quel piatto … così buono cucinato in maniera sublime … era solo pasta e patate ma come la cucinava Maria sembrava un piatto da Re forse perché lei nella sua semplicità sembrava una principessa.
    Scusa la parentesi ma la tua ricetta oggi ha destato il ricordo di una persona meravigliosa che ho avuto l’onore di conoscere. Buonaserata Giovanna cara.

  2. Pingback: Melanzane ripiene alla calabrese | sarde e finocchietto

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