Marinata per pesce alla greca

Marinata per pesce crudo alla greca, questo era il nome con cui ho trovato questa ricetta tantissimi anni fa, però io l’ho preparata sempre per gli sgombri che non si cuociono buttandogliela di sopra quindi li scotto leggermente in padella.

Mi piace questo modo di insaporire i pesci, che si possono tenere per qualche giorno in frigo chiusi dentro un contenitore, anzi è meglio consumarli il giorno dopo che vengono preparati, così da essere più saporiti.

Sicuramente era nata quando ancora non esistevano i frigoriferi come metodo di conservazione, sta di fatto che è molto buona ed io dopo anni che non la preparavo l’ho rifatta l’altro giorno.

Marinata per pesce crudo alla greca

Ingredienti:

Per 500 gr di sgombri sfilettati

2 carote tagliate a fettine sottili

2 costole di sedano a pezzettini

2 cucchiai di prezzemolo tritato finemente.

2 cipolle affettate finemente

2 chiodi di garofano

Un pizzico di noce moscata o un fiore di macis(ho messo quest’ultimo)

Un pezzetto di cannella

Qualche barbina di finocchietto

2 foglie d’alloro

1 bicchiere di vino bianco

Mezzo bicchiere d’aceto bianco

Succo di mezzo limone spremuto

1 bicchiere d’olio evo

Sale, pepe


Preparazione

Salare leggermente i filetti di pesce, asciugarli e farli rosolare per qualche minuto prima dalla parte della pelle e poi girarli, sistemarli poi dentro un contenitore dove si metterà pure la marinata.

Porre in una casseruola l’olio, con tutte le verdure,  le spezie e gli aromi, far rosolare per qualche minuto, quindi unire vino e aceto e far cuocere a fuoco moderato per circa 20-25 minuti fino a quando le verdure saranno cotte ma non disfatte.

Versare la marinata bollente sul pesce, sistemato già dentro il contenitore, possibilmente in un solo strato..

Far raffreddare prima di consumare anzi sarebbe meglio prepararlo un giorno prima.

Il macis che ho utilizzato è l’involucro che ricopre la noce moscata, ed ha un sapore più delicato, io ho cominciato ad usarlo da poco e fino ad ora solo nei cibi salati,ancora non l’ho provato nei dolci.

Macis: Origine Indonesia, isole Molucche

Famiglia delle Miristicacee.

Il macis (chiamato anche mace o fiore della noce moscata)  è la parte interna del frutto e riveste il seme che è la più conosciuta noce moscata. Il macis è di color rosso brillante nel frutto fresco; diventa di colore arancio con l’essiccazione.

Dal sapore più delicato della noce moscata, è utilizzato in cucina per piatti salati composti di colore chiaro, come ad esempio i soufflé, purè di patate, ma si può aggiungere ai piatti di carne o di verdure, così come nella preparazione di miscele di spezie (ad esempio il curry), negli aceti, o nella preparazione di liquori casalinghi come il nocino. Si può utilizzare per aromatizzare dolci e macedonie. Sembra che in infuso possa aiutare a combattere la nausea o favorire la digestione.

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img_macis-1                                      Questi sono i fiori di macis, bellissimi vero?

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26 pensieri su “Marinata per pesce alla greca

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