Sardi ammarinati

Avrei dovuto pubblicare questa ricetta tempo fa ma me ne sono completamente dimenticata, proprio stasera è venuta a galla leggendo il post delle coinquiline “sarde in saor”, la mia è molto simile, che poi non è mia ma è un modo di cuocere il pesce dalle mie parti, generalmente si preparano cosi le boghe, ma a me piace preparare le sarde già sfilettate  e con l’aggiunta dell’uvetta che crea un bel contrasto dolce salato, d’altronde noi la usiamo spesso nelle nostre pietanze, basti pensare alla pasta con le sarde.

Ricetta nata quando i frigoriferi non erano cosi comuni nelle case e si cercava di mantenere le pietanze per qualche giorno, naturalmente non ci sono dosi e si fa tutto a occhio.

Sardi ammarinati

Ingredienti:

Sarde

Farina

Cipolle abbondanti del tipo che si hanno

Olio per friggere, aceto di vino

Uvetta.

Procedimento:

Pulire le sarde, togliendo la lisca e lasciandole aperte  senza sfilettarle.

Affettare finemente le cipolle, dovranno essere abbondanti che fritte sono molto buone li mangiano anche coloro che non mangiano le sarde.

Sciacquare le sarde velocemente sotto l’acqua corrente e metterle a gocciolare, salarle leggermente, passarle nella farina, scuoterle bene e friggerle in olio ben caldo, metterle su carta da cucina per togliere l’olio in eccesso.

Quando le sarde saranno tutte fritte, buttare l’olio (una volta non si faceva) mettere un po’ d’olio fresco e friggere le cipolle, quando saranno ben cotte bagnarle con mezzo bicchiere d’aceto, farlo evaporare un po’, unire l’uvetta ammollata e spegnere.

Sistemare le sarde a strati dentro un contenitore alternandole con le cipolle, farle raffreddare bene prima di gustarle, sarebbe meglio farle riposare per un giorno.

Un angolino del mio giardino

 

 

 

 

 

 

 

 

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28 pensieri su “Sardi ammarinati

  1. Una pietanza che immagini non molto stuzzicante soprattutto nella bella stagione non in questi giorni dove la temperatura è di nuovo scesa a 16 gradi la massima e soprattutto piove a dirotto a Roma.
    Belli i fiori colorati io spero soltanto perché i bottoncini di limone e i boccioli della camelia che ho messo al riparo reggono a questi scrosci di pioggia.
    Sherabientot

  2. Devono essere buone sicuramente! Si mangiano fredde, torna comodo perché si possono preparare il giorno prima. Grazie carissima della ricetta le tue ricette sono sempre Ok. Un abbraccio e buon pomeriggio 🙂

  3. le faceva mia nonna, hai ragione, lei non buttava via l’olio della frittura… altri tempi! Sono buonissime, da bambina, non so perché, mi facevano sempre un po’ paura, ma poi finivo per gustarle 🙂

  4. Mmmm che buona la pasta con le sarde, mi fa gola anche a quest’ora ahahaha. Avevo visto anche io le sarde in saor di Ilaria, è una ricetta tipica della mia zona, anche la tua è molto interessante. Buon fine settimana lungo! Moira

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