Coppette di coda di bue con patate schiacciate alla grappa

Un piatto che ho deciso di preparare appena sfogliato “Sacher. Il ricettario della grande cucina austriaca”.

Un libro che mi ha sorpreso per le sue ricette d’alta cucina con ingredienti considerati poveri come quella che vi mostrerò e che abbiamo trovato buonissima certo la mia preparazione non è bellissima come quella del libro ma il sapore vi assicuro che è ottimo.

Unico neo la lunga cottura, la ricetta originale prevede che la carne sia messa in una pentola di terracotta e fatta cuocere nel forno per 3-4 ore, io ho fatto la cottura sul fornello, usando la mia cataplana che è l’antenata della pentola a pressione.

Lato positivo è che si deve preparare in anticipo e  mettere in frigo, quindi si potrà cuocere con un giorno di anticipo e al momento preparare solo la salsina e le verdure, oppure si potrà  congelare, scongelare in frigo e poi scaldare al momento di servirla, io l’ho scaldata per due minuti al microonde nella pentola per la cottura a vapore.

Ho apportato qualche lieve modifica sostituendo il porto con il marsala secco e scalogni con cipolle perché non ne avevo,  per contorno ho aggiunto dei broccoletti che non erano previsti.

Coppette di coda di bue con patate schiacciate alla grappa

Ingredienti:

1 coda di bue tagliata a pezzi di circa 4 cm di spessore

300 gr di scalogni o cipolle

1 testa d’aglio tagliata a metà

Circa 400 ml di brodo di carne o vegetale

1 bicchiere di marsala secco o porto

Circa 300 ml di vino rosso corposo

1 cucchiaino di senape (ho usato quella in grani)

1 chiodo di garofano

4 bacche di ginepro

6 grani di pepe nero

2 foglie d’alloro

Sale, pepe macinato al momento,noce moscata

Cumino, io non l’ho messo perchè non mi piace

Olio evo

100 gr burro

Farina per infarinare la carne

Per le patate alla grappa:

Patate piccole lessate e sbucciate

2 cucchiai d’olio

Noce moscata

Un bichierino di grappa.

Broccoletti lessati e ripassati in padella con olio e aglio.


Procedimento:

Salate pepate e infarinate la carne.

Scaldare l’olio e fatevi rosolare la carne da entrambi i lati, intanto in un’altra padella soffriggere nel burro gli scalogni e la testa d’aglio tagliata a metà, unire alla carne, sfumate con il marsala, fate evaporare e bagnare con un po’ del vino,  unire tutte le spezie e fate bollire per dieci minuti, poi versare il resto del vino e il brodo e fate cuocere fino a quando la carne sarà cotta cioè si staccherà facilmente dall’osso, se necessario unire altro brodo e vino, per portare a termine la cottura.

A questo punto è già buona e si può portare a tavola con della verdura cotta a piacere per contorno, però la ricetta prevede una presentazione diversa.

Disossare  la carne, rivestire degli stampini da creme caramel oppure a cupola con pellicola e riempirli con la carne pressandola molto bene, coprirli con la pellicola e metterli in frigo oppure congelarli.

Filtrare il liquido rimasto nella pentola  e congelarlo oppure metterlo in frigo fino a poco prima di servire la carne.

Poco prima di pranzo  mettere il fondo di cottura  sul fornello fino a farlo diventare una salsa densa, se necessario unire dell’altro brodo per allungarla , deve avere alla fine una consistenza leggermente collosa.

Rosolare intanto le patate  nell’olio e condirle con sale e noce moscata e bagnarle con poca grappa schiacciandole leggermente con una forchetta.

Prendere gli stampini con la carne, togliere la pellicola e farle scaldare a bagnomaria, io le ho scaldate nel microonde nella ciotola adatta per due minuti.

Rovesciarli nei piatti e disporre attorno le patate con la salsina calda e se volete anche un po’ di broccoletti ripassati in padella con olio aglio.

.

 

 

 

 

 

 

 

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10 pensieri su “Coppette di coda di bue con patate schiacciate alla grappa

  1. In cucina la sperimentazione e la curiosità sono ingredienti che non dovrebbero mai mancare, interessante questo piatto e contrariamente a quanto dici tu lo trovo ben presentato, complimenti. Un saluto

    • Grazie per tutto, sono daccordo con te se gli elementi che hai citato vengono a mancare si cucina soltanto per portare qualcosa in tavola per il sostentamento ma senza passione.
      A presto, buona giornata

  2. Caspita che bella ricetta é sempre bello provare cose nuove. Non ho mai mai mangiato questo taglio di carne e mi incurioscisce. Per me é sempre bellissimo provare ricette di altre tradizioni. Le patate devo provarle con la grappa!!! Un bacio grandissimo!

    • Grazie cara, sono contenta che ti piaccia, dopo una lunga cottura risulta morbidissima.
      Provare ricette di altri paesi è una mia mania, come portare a casa libri di cucina dei posti visitati.
      Bacio ricambiato.

  3. È bello anche l’impiattamento, invece!!! Ma sai che non ho mai mangiato quel taglio di carne?
    Dal titolo il Tuo libro sembrava più dedicato al dolce, infatti quando ho letto cosa di bue in principio ci sono rimasta male… e invece piatto buonissimo, ma non poteva essere diversamente quando ci sei di mezzo tu!

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