Cestini di brisè con patè di lenticchie e verdure

Non so voi ma io comincio già a pensare cosa preparare per le prossime festività, non mi piace proporre sempre le stesse cose, soprattutto per quanto riguarda gli antipasti mi diverto a preparare tanti piccoli assaggi per stuzzicare l’appetito  prima di passare al resto del pranzo.

Da tempo avevo pensato di provare l’antipasto di oggi ma non mi ero mai decisa a farlo, l’altro giorno avendo delle lenticchie già cotte, dei cestini di brisè e le verdure che non mancano mai nel mio frigo ho voluto provare per vedere se potevano andare per un menù festivo e penso proprio di  si, si  presenta bene, sia servito dentro i cestini oppure su  crostini di pane leggermente tostati  è leggero si può preparare tutto in anticipo e assemblare poco prima di servirlo, mi sembra che abbia tutte le carte in regola.

L’idea non è mia l’ho presa dalla “Cucina Italiana”

Se volete preparare  le tartellette qui trovate la ricetta.

Cestini di brisè con patè di lenticchie

con la dose che vi do si possono riempire 10 tartellette o lo stesso numero di fettine di pane

Ingredienti:

Dei cestini o tartellette di brisè o semplicemente delle fettine di pane tagliate da un filoncino

200 g  lenticchie già cotte(Come li cucinate di solito)

50 g burro morbido tenuto per un po’ a temperatura ambiente

Alcune cimette di cavolfiore o di broccoletti

1 cipolla rossa circa 200 g

80 g vino rosso

2 cucchiai di aceto

Olio evo, sale, pepe, 1 spicchio d’aglio.


Preparazione:

Scolare bene le lenticchie eliminando gli aromi usati per la cottura e frullatele molto bene devono diventare a crema eventualmente passatele al setaccio, dopo che saranno diventate cremose frullatele di nuovo con il burro morbido, aggiustatele di sale e pepe e mettetele in frigo a rassodare, alla fine frullatele con le fruste per renderle spumose e mettetele dentro una saccapoche.

Tagliare il cavolfiore a cimette molto piccole e cuocetele per 4-5 minuti dentro una casseruola con 100g di acqua  3 cucchiai d’olio 1 spicchio d’aglio leggermente schiacciato e un pizzico di peperoncino se gradito, poi scolatelo e tenetelo da parte.

Affettare finemente le cipolle e metteterle in un padellino con 3 cucchiai d’olio 2 di aceto e 80 g di vino sale e pepe, cuocete fino a quando il vino sarà asciugato e le cipolle saranno cotte dopo che il vino si sarà asciugato ci vorranno altri 10 minuti circa, copritele e giratele spesso dovranno essere cotte ma non fritte.

Una volta che avrete tutto pronto potrete o tostare le fettine di pane dopo averle unte, oppure riempire le tartellette con il purè di lenticchie e guarnire con il cavolffiore e le cipolle.

 

 

 

 

 

 

 

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30 pensieri su “Cestini di brisè con patè di lenticchie e verdure

  1. Grazie Giovanna, mi piace l’idea se ho ospiti per la vigilia di Natale potrei anche farli, potrei anche aggiungere qualche gamberetto modificando il Ripieno. Mi piace come si presentano le tartellette. Buona serata Giovanna Un abbraccio ❤

    • Prego cara, a me è piaciuta molto l’idea penso che li preparerò pure io, se non la vigilia il giorno di natale certo qualche gamberetto sopra ci sta molto bene, potresti usare anche un’atro legume come vuoi, sono versatili, le tartellette pronte durano anche un mese se ben chiuse dentro un contenitore.
      un abbraccio carissima e buon fine settimana

  2. Ma che carine!!! Sembrano dei fiorellini colorati e oltre a stuzzicare l appetito mettono allegria! Queste tartellette sono proprio creative. Queste sono perfette anche x il primo dell’anno per proporre le lenticchie in modo diverso. Che bello!! Sei troppo brava giovanna!

  3. Bellissima idea e originale! A me piace un sacco cambiare. Ahimè sulle festività di Natale sono un po’ legata visto che cucina mamma e ha i suoi “must” tradizionali. Ma accetta molto volentieri le novità 😉

      • Indiscreta? Figurati! In genere il 24 sera si mangia pesce; x il pranzo di Natale brodo di gallina con verdure (mia madre usa l’indivia e altri il cardo); lesso del brodo (che non mangio) e i dolci della tradizione abruzzesi come il parrozzo, e i “cacinette” e non: panettone e torrone 🙂

      • Grazie mille mi piace scoprire le usanze di altre regioni, il parrozzo quest’anno voglio provarlo pure io speriamo mi riesca bene, cosa sono i cacinette?

      • Li trovi sul mio blog: una pasta sottile ripiena di 1)ceci cioccolato e arancia o 2) mandorle e miele o 3) confettura di montepulciano di Abruzzo e poi fritti e spolverati di zucchero semolato e cannella. Io amo il primo ripieno.

      • Grazie andrò a cercarla ma sai che forse ho mangiato qualcosa del genere con un ripieno di ceci e cioccolato, li faceva una signora quando abitavo Calabria, sono curiosissima di scoprire come sono fatti.

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