Involtini di aguglie con melanzane grigliate e pane aromatizzato

Da tempo non mi capitava di comprare le aguglie, l’altro giorno andando al mercato ne ho viste tantissime, ogni banco li aveva in bella mostra e naturalmente non potevo non comprarle, il modo più sbrigativo e tradizionale è di  infarinarle e friggerle ma io non avevo voglia di fritti quindi mi sono inventata un modo molto più leggero di cucinarle ed erano squisite, provare per credere!

Aguglie al forno  con  melanzane grigliate e pane aromatizzato.

 

Ingredienti:

Aguglie,  le mie erano quattro per 500 g di peso.

Fette di melanzane grigliate

Pane raffermo

Erbe aromatiche; prezzemolo, basilico, origano

Mezzo  spicchio d’aglio

Sale, pepe macinato al momento

1 cucchiaiata di formaggio grattugiato

Olio evo.

Procedimento:


Sfilettare i pesci togliendo le piccole spine con una pinzetta, o  fateveli sfilettare dal pescivendolo, sciacquateli,  asciugateli e salateli leggermente e teneteli  dentro uno colino nell’attesa di cucinarli.

Tagliare a fette e grigliare le melanzane spennellandole con un filo d’olio dopo averle salate leggermente.

Togliere la crosta al pane raffermo, tagliarlo a dadini e frullarlo insieme alle erbe aromatiche, poi versarlo dentro un piatto o un vassoio unirvi un po’ di formaggio grattugiato e una macinata di pepe e mescolate molto bene.

Riprendete i pesci mettendoli ben stesi su di un vassoio e ricoprirli   dalla parte della pelle con una fetta di melanzana grigliata anche una fetta e mezza dipende dalla lunghezza.

Poi arrotolateli oppure ripiegatele più volte.

Passatele nel pane aromatizzato e sistematele dentro una teglia ricoperta con carta forno.

Mettetevi un filo d’olio sopra e infornatele a 180° per non più di 15 minuti.

Servitele con un contorno a piacere.

 

 

 

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24 pensieri su “Involtini di aguglie con melanzane grigliate e pane aromatizzato

      • Guarda, da noi nell’entroterra direi mai, chissà come saranno con le sarde…

      • Non sei indiscreta affatto, Bompensiere provincia di Caltanissetta, centro del centro Sicilia!

      • Ah! Dopo aver letto della focaccia messinese con la borragine al posto della scarola pensavo fossi di lì! Allora cercherò un bel piatto di busiate al pesto trapanese nel tuo sito🙋

      • Li trovi e trovi la ricetta a parte con tante foto sperando possa essere utile per chi vuole provare. Dalle tue parti cosa c’è di tipico? non conosco nulla.Ciao

      • Un cibo tipico più del mio paese e quelli limitrofi è l’impriulata, pasta stesa al mattarello e farcita con carne macinata, cipolle e patate fritte, che poi si arrotola e mo di chiocciola, buonissima! Poi tante verdure e ovviamente a Caltanissetta le panelle(quelle tonde belle sfogliate).

      • Grazie, l’impriulata è fatta con pasta lievitata, le panelle sfogliate non le conosco, conosco le tipiche palermitane o trapanesi penso siano uguali, hai qualcosa nel blog?

      • No mai fatte, la preparazione è un po’ lunga, diciamo che le mangio se passo da Caltanissetta!😁 Comunque non ti so dire cosa cambia nella ricetta, anche a Palermo ne mangiate di tonde, diciamo che non sono compatte come quelle a triangolo, ma gonfiano in cottura e si sfogliano, infatti si ci contende le origini con Palermo; quelle trapanesi non le ho mai assaggiate…

      • Grazie dei chiarimenti, questi mai assaggiati ne visti, quelle trapanesi sono generalmente a rettangoli o quadrati compatti. Sarebbe bello poter girare sempre e assaggiare tutto.

  1. Ottimo procedimento, da provare! Sull’aguglia, l’ho assaggiata solo una volta, tanti anni fa, a Lampedusa. E di quella vacanza ricordo solo che era tutto perfetto

      • Cara Giovanna, la Sicilia è un altro continente, al quale forse somiglia un po’ la Liguria, dove il termometro non va mai sotto zero e la stagione buona è molto lunga. Qui in Lombardia è tutto grigio e più che cavoli … Mi piacerebbe molto tornare a Lampedusa, è bellissima e siamo stati accolti con un calore speciale

      • Come ho detto altre volte ci sono dei lati positivi e tanti negativi, abbiamo tantissimi tesori e non sappiamo pubblicizzarli purtroppo. Ciao Paola, il mio è il paese dei cannoli se viene nel trapanese fatti sentire, anche venendo a Milano non potrei portarli, non me li fanno passare.

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