Cavolfiore al forno o al tegame

Il cavolfiore lo cucino spesso e cerco sempre modi diversi per prepararlo, questa volta ho voluto provarne una dello chef di origine palestinese Ottolenghi, la cosa che mi ha incuriosito e sorpreso è che non è molto diversa da una preparazione tipica siciliana, cambia soltanto il modo di cottura, che io alla fine non ho eseguito forse perché il mio cavolfiore non era tenerissimo e vedendo che ci metteva troppo tempo a cuocersi ho spento il forno e l’ho finito di cuocere sul fornello, sicuramente il sapore sarà stato un po’ diverso rispetto a quello che doveva essere ma era ugualmente buono.

Vi do la sua ricetta e poi se volete provarla decidete voi se cuocerlo al forno o sul fornello aggiungendo pochissima acqua.

Sicuramente lo riproverò al forno quando avrò un cavolfiore tenerissimo e accenderò il forno per cuocere anche qualcos’altro perché solo per una teglietta mi sembra uno spreco di elettricità.

Rispetto all’originale ho aggiunto del cumino che ci stava molto bene.

Cavolfiore al forno o al tegame

 

Ingredienti:

400 g di cavolfiore

40 g uvetta

80 g olive  da snocciolare

1 cipolla media

2 foglie di alloro

1 bustina di zafferano

1 cucchiaino di cumino(aggiunta mia)

Olio extravergine d’oliva

Sale

Preparazione:


Pulite il cavolfiore e dividetelo in cimette e affettate  finemente la cipolla.

Dentro una ciotola mescolate il cavolfiore con tutti gli altri ingredienti, salate e irrorate con l’olio

Mescolate il tutto con le mani.

Sciogliete lo zafferano in poca acqua e aggiungete il tutto nella ciotola.

Mescolate nuovamente e distribuite in una  pirofila.

Coprite con un foglio di alluminio e posizionate in forno a 180 °ogni tanto in tanto controllate alzando il foglio e mescolando il tutto.

Quando il cavolo vi sembrerà quasi cotto togliete il foglio di alluminio e terminate la cottura senza di esso.

 

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14 pensieri su “Cavolfiore al forno o al tegame

  1. Buoni!😋 La ricetta non fosse per il cumino sembra palermitana hai ragione! Comunque massimo rispetto per chi parla di spreco di energia!👏👏👏
    Noi in casa quando accendiamo il forno mettiamo più cose… Per la cottura potresti per la prossima tagliare il cavolfiore a fette sottili, noi lo facciamo così

    • In effetti ho trovato molte similitudini tra ricette nostrane e palestinesi a parte le spezie, che poi danno una nota particolare. La prossima volta se lo cuocerò al forno seguirò il tuo consiglio.
      Ciao

  2. che buono Giovanna!! effettivamente anche io provando la cottura “intera” ho trovato che ci vuole troppo tempo ed il risultato resta un po’ troppo croccante anche se da un punto di vista estetico è molto bello. La tua variante mi sembra super ho comprato proprio stamattina un bel cavolfiore bio e stasera provero’ la tua ricetta grazie!!

  3. Vabbè, io sono amante del cavolfiore e della cucina del mondo… La palestinese la conosco poco, però mi è stato confermato da un palestinese che la cucina araba in generale somiglia molto alla vostra!

      • Noi il kebab in terra santa non l’abbiamo proprio visto, io mi sono divertita a mangiare verdure cucinate in tutti i modi e tantissimi dolci anche se non sono una golosona li ho assaggiati quasi tutti, tanto pollo in svariati modi e tipo un brasato che si scioglieva in bocca.

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